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Parlamento

Ecco chi sono i 152 parlamentari stakanovisti incatenati allo scranno. In testa M5S e Lega

di Nicoletta Cottone
30 Luglio 2018

Sono molto più di una semplice pattuglia i parlamentari stakanovisti in Parlamento. Quelli che non hanno mai marcato visita, quelli che non si sono mai allontanati dall'aula. Quelli presenti al 100% delle votazioni elettroniche, quelli che hanno votato alla Camera 221 volte su 221 e al Senato 225 su 225. I parlamentari incatenati allo scranno dell’aula sono in totale 152, un terzo donne (52 le parlamentari che hanno sempre votato). Pronti al voto con l’impronta alla Camera in 85 (di cui 28 donne), mentre al Senato sono 67 (di cui 24 donne).

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In testa pentastellati e leghisti
Guidano le classifiche ottenute elaborando i dati di OpenParlamento, sia a Montecitorio che a palazzo Madama, i parlamentari pentastellati, 39 alla Camera (di cui 15 donne) e 29 al Senato (14 le donne). Seguono i parlamentari del Carroccio 28 a Montecitorio (di cui 8 donne) e 25 al Senato (7 le donne). Sono 12 gli stakanovisti del Pd alla Camera (4 le donne) e 9 al Senato (2 donne). Tre, invece, gli azzurri di Forza Italia sempre in aula alla Camera e 2 al Senato (nella pattuglia c’è una donna). Tre anche per Fratelli d’Italia: 2 alla Camera (1 donna) e uno al Senato.Poi c’è un senatore ex pentastellato sempre presente a palazzo Madama nel gruppo misto.

Gaetano Nastri recordman
Ma quello che in assoluto oltre a stazionare permanentemente sullo scranno dell’aula del Senato, ha anche presentato il maggior numero di disegni di legge è Gaetano Nastri, senatore di Fratelli d’Italia (40 come primo firmatario e 46 come cofirmatario). Un record assoluto fra i parlamentari stakanovisti. Classe 1968, assicuratore nato a Boscoreale (Napoli), ma residente a Novara, eletto nel collegio Piemonte , è vicepresidente della commissione Territorio, ambiente e beni ambientali del Senato.

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I nomi illustri, da Calderoli a Giachetti
Nelle file dei parlamentari sempre presenti ci sono anche nomi illustri, a partire dal leghista - attualmente vicepresidente del Senato - Roberto Calderoli e passando per il vicepresidente della commissione Bilancio del Senato Mauro Maria Marino. In prima linea anche il leghista Mario Pittoni, presidente della commissione Istruzione del Senato, più volte considerato in pole per la poltrona di ministro dell’Istruzione. In vetta alla classifica anche il primo parlamentare di colore della Lega Tony Chike Iwobi. C’è anche Roberto Giachetti, presidente della Giunta per le elezioni, parlamentare di lungo corso e consigliere del comune di Roma dopo aver perso la battaglia per la poltrona di sindaco contro Virginia Raggi. Poi il deputato del Pd impegnato nella difesa dei diritti Lgbt Ivan Scalfarotto e la senatrice esperta di scuola Annamaria Parente. Fra gli stakanovisti c’è anche Cosimo Maria Ferri del Pd, sottosegretario alla Giustizia nel governo Gentiloni. Ci sono anche due presidenti leghisti di commissione, i senatori Donatella Tesei (Difesa) e Gianpaolo Vallardi (Agricoltura).

GLI STAKANOVISTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI

Camera -I pentastellati stakanovisti sono 42
Alla Camera sono stati eletti 222 esponenti del M5S. In aula per i 100% delle votazioni sono in 39, di cui 15 donne. Ecco chi sono i pentastellati sempre in aula, presenti a 221 votazioni elettroniche in aula alla Camera su 221.

In ordine alfabetico il primo della lista è Cosimo Adelizzi, classe 1983, originario di Battipaglia (Salerno), eletto nelle file del M5S nel collegio plurinominale Campania 2. La seconda stakanovista pentastellata è Roberta Alaimo, palermitana di Corleone, classe 1979, laureata in scienze dell'educazione e pubblica dipendente. Sempre al top della classifica il segretario pentastellato dell'ufficio di presidenza Alessandro Amitrano, classe 1989. Giornalista pubblicista nato a Napoli ed eletto nel collegio plurinominale Campania 1. C’è Giovanni Luca Aresta, avvocato, classe 1973, nato a Mesagne (Brindisi), eletto nel collegio uninominale Puglia 12. In vetta alla top ten delle presenze anche il pentastellato Marco Bella, romano, classe 1972, dottorato di ricerca e laurea in chimica, professore associato di chimica. È stato eletto nel collegio uninominale Lazio 1. C’è anche Fabio Berardini, classe 1990, praticante avvocato, nato a Treviso ma eletto nel collegio plurinominale Abruzzo 2. Raffaele Bruno, Napoli, classe 1974, autore e regista teatrale oltre che biologo, anche lui sempre presente in aula, è stato eletto nel collegio uninominale Campania 1. Sempre sugli scranni di Montecitorio anche Santi Cappellani, catanese, classe 1991, eletto nella collegio plurinominale Sicilia 2. Come Luca Carabetta, da Rivoli (Torino), classe 1991, laurea in Ingegneria energetica, imprenditore nel settore delle nuove tecnologie e vicepresidente della commissione Attività produttive, eletto nel collegio plurinominale Piemonte 1. Presente a ogni voto anche Luciano Cillis, classe 1981, nato a Potenza, laurea in scienze agrarie, eletto nel collegio plurinominale Basilicata. Come Sabrina De Carlo, classe 1988, nata a Latisana (Udine), eletta nel collegio plurinominale Friuli Venezia Giulia 1. Sempre in aula anche Carlo Ugo De Girolamo, classe 1985, nato a Faenza (Ravenna), professore universitario, eletto nel collegio plurinominale Emilia Romagna 1. Come Iolanda Di Stasio, napoletana, classe 1992, eletta nel collegio plurinominale Campania 1. In prima linea anche Devis Dori, classe 1979, avvocato nato a Treviglio (bergamo), eletto nel collegio plurinominale Lombardia 3. Come Alessandra Ermellino, grafica pubblicitaria con una laurea in filologia moderna. Classe 1978, è stata eletta nel collegio plurinominale Puglia 3.

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In aula per ogni votazione anche Antonio Federico, classe 1980, nato a Campobasso, laurea in ingegneria industriale, eletto nel collegio uninominale Molise 2. Sui banchi assegnati ai pentastellati c’è sempre Ilaria Fontana, nata ad Alatri (Frosinone) nel 1984, laurea in Scienze biologiche, eletta nel collegio uninominale Lazio 2. Sempre in aula anche Andrea Giarrizzo, nato a Vittoria (Ragusa), classe 1992, è appassionato di innovazione sociale e imprenditorialità giovanile, come si legge sulla scheda del sito della Camera. È stato eletto nel collegio uninominale Sicilia 2. Presenza al 100% anche per Carla Giuliano, avvocatessa nata a San Severo (Foggia), classe 1983. È stata eletta nel collegio uninominale Puglia 14. Come Paolo Giuliodori di Osimo (Ancona), classe 1989 e una laurea in informatica. È stato eletto nel collegio plurinominale Marche. Sempre in aula anche Nicola Grimaldi di Aversa(Caserta), classe 1980, direttore sanitario laureato in medicina e chirurgia, specializzato in Igiene e medicina preventiva con un master in Management delle aziende sanitarie. La sua elezione nel collegio uninominale Campania 2. Come Marianna Iorio da Maddaloni (Caserta), classe 1985, imprenditrice con una laurea in scienze del turismo, eletta nel collegio plurinominale Campania 2. C’è anche Stefania Mammì, classe 1990, milanese, libera professionista, laurea in professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostestrica, eletta nel collegio plurinominale Lombardia 1. E Alberto Manca, classe 1983, nato a Nuoro,
assistente del Corpo Forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, una
laurea in sistemi agrari e un master di secondo livello in diritto dell'ambiente e tutela del territorio. È stato eletto nella circoscrizione Sardegna . Sempre sugli scranni dell’aula di Montecitorio anche Bernardo Marino, classe 1964 di Olbia, giornalista professionista, eletto nella circoscrizione Sardegna. C’è anche Rosa Menga di Foggia, classe 1992, medico, eletta nel collegio uninominale Puglia. In prima linea anche Luca Migliorino, classe 1979, nato a Battipaglia (Napoli), commerciante, eletto nel collegio plurinominale Toscana. Sempre in aula anche Michele Nitti, originario della provincia di Bari, classe 1981, direttore d’orchestra con laurea in Lettere e filosofia e diploma in direzione d'orchestra. È stato eletto nel collegio uninominale Puglia 7. Sugli scranni per ogni votazione anche Riccardo Olgiati di Legnano, classe 1983, impiegato, eletto nel collegio plurinominale Lombardia 1. Come Anna Laura Orrico, classe 1980, di Cosenza, laurea in scienze politiche. Imprenditrice nel settore dell'innovazione digitale e sociale, eletta nel collegio uninominale Calabria 3. Sempre in aula anche Maria Laura Paxia, catanese, classe 1973, imprenditrice nel settore digital, laurea in Scienze dell'informazione, eletta nel collegio uninominale Sicilia 2. Come Mario Perantoni, classe 1964, avvocato di Sassari, collegio uninominale Sardegna 4. In pole anche Riccardo Ricciardi, classe 1982, nato a Pietrasanta (Lucca), regista teatrale con laurea in lettere, eletto nel collegio plurinominale Toscana 1. Come Francesca Anna Ruggiero di Bitonto (Bari), classe 1984, coordinatrice amministrativa Associazione Consumatori Codici Puglia, eletta nel collegio uninominale Puglia 2. Sempre in aula anche Angela Salafia di Napoli, classe 1979, laurea in Giurisprudenza, scuola di specializzazione per le professioni legali, master in Management, abilitazione alla professione di avvocato, collaboratore di cattedra in diritto commerciale, eletta nel collegio plurinominale Lazio 1. Come Francesco Sapia di Corigliano Calabro, classe 1969, sociologo, eletto nel collegio uninominale Calabria 2. C’è anche Elisa Siragusa, milanese, classe 1986, impiegata con laurea in Scienze statistiche, eletta nella circoscrizione Estero. Sempre in aula Raffaele Trano di Formia (Latina), classe 1979, commercialista, eletto nel collegio plurinominale Lazio 2. Come Adriano Varrica, palermitano, classe 1982, laurea magistrale in Economia e gestione del territorio e del turismo, eletto nel collegio plurinominale Sicilia 1. E come Antonio Zennaro di Padova, classe 1983, laurea in Scienze economico-aziendali, funzionario di Cassa di previdenza, eletto nel collegio uninominale Abruzzo 2.

Camera - Sono 28 i leghisti sempre in aula
Alla Camera sono stati eletti 123 leghisti. Sono 28, di sui 8 donne, i parlamentari stakanovisti del Carroccio in aula per il 100% delle votazioni elettroniche. Ecco i nomi.

Presenze al 100% per il leghista Daniele Belotti, nato a Bergamo, classe 1968, giornalista pubblicista e consulente aziendale, eletto nelle file del Carroccio nel collegio uninominale Lombardia 3. È primo firmatario di un ddl in materia di esenzione dall'imposta municipale unica per le porzioni di edifici utilizzati per le attività didattiche dalle scuole paritarie senza fini di lucro e cofirmatario di ben 71 ddl. In vetta anche Matteo Luigi Bianchi, milanese, classe 1979, eletto nel collegio uninominale Lombardia 2, sindaco del comune di Morazzone (Va). Sempre in aula anche Diego Binelli da Tione di Trento, classe 1972, dipendente pubblico eletto nel collegio plurinominale Trentino Alto Adige-Südtirol. Arriva da Asolo (Treviso) la deputata leghista Ingrid Bisa, vicepresidente della Giunta per le autorizzazioni, 100% di presenze alle votazioni elettroniche della Camera. L’avvocatessa è stata eletta nel collegio uninominale Veneto 1. C’è anche Virginio Caparvi, classe 1982, nato a Foligno, laurea in Scienze e tecnologie informatiche, sviluppatore web, eletto nella circoscrizione Umbria 1. Sempre in aula anche Vanessa Cattoi, classe 1980, da Rovereto (Trento). È una dipendente pubblica, laureata in Economia e commercio, eletta nel collegio uninominale Trentino Alto Adige- Südtirol. Come Vito Comencini, coltivatore diretto, nato a Bussolengo (Verona), classe 1987, eletto nel collegio uninominale Veneto 2. Nessuna assenza anche per Luigi D’Eramo, classe 1976, commerciante nato a L’Aquila, eletto nel collegio plurinominale Abruzzo 2.

In prima linea anche Guido De Martini, oculista di Cagliari, classe 1956, eletto nel collegio plurinominale Sardegna 1. Presente a ogni votazione elettronica anche Giuseppe Donina, classe 1971, da Breno (Brescia), artigiano eletto nel collegio plurinominale Lombardia 3. Sempre in aula anche Marica Fantuz, vicepresidente della commissione Difesa, classe 1979, libera professionista, nata a Mota di Livenza (Treviso), eletta nel collegio uninominale Veneto 1. Come Alessandro Giglio Vigna, imprenditore di Ivrea, eletto nel collegio plurinominale Piemonte 1. In prima linea in aula anche Guglielmo Golinelli, bolognese, agricoltore, classe 1987 e due lauree: la triennale in Scienze e tecnologie delle produzioni animali q uella magistrale in Economia e gestione del sistema agroalimentare. È stato eletto nel collegio plurinominale Emilia Romagna 2. Sempre in aula anche Alberto Luigi Gusmeroli, vicepresidente della commissione Finanze, nato a Varese nel 1961, commercialista e revisore dei conti (laurea in Economia indirizzo finanza aziendale e credito). È stato eletto nel collegio uninominale Piemonte 2. Esattamente come Igor Carlo Iezzi, milanese, classe 1975, addetto stampa, eletto nel collegio uninominale Lombardia 1. E come Alessandra Locatelli, classe 1976, di Como, assessore comunale con laurea in sociologia, eletta nel collegio plurinominale Lombardia 2. In vetta alla classifica anche Elena Lucchini, nata a Voghera nel 1984, laurea in Biologia medica, eletta nel collegio uninominale Lombardia 4. Come Paolo Paternoster, imprenditore del settore spedizioni internazionali, nato a Verona, classe 1969, eletto nel collegio uninominale Veneto 2. E come Erik Umberto Pretto di Schio (Vicenza), classe 1984, imprenditore nel ramo della consulenza aziendale, eletto nel collegio plurinominale Veneto 2. Sempre in prima linea in aula anche Germano Racchella di Bassano del Grappa (Vicenza). classe 1968, eletto nel collegio uninominale Veneto 2. Come Elena Raffaelli, riminese, classe 1979, operatrice turistica con laurea in Scienze della mediazione linguistica e culturale, eletta nel collegio uninominale Emilia Romagna 15. Sempre in aula anche Alberto Ribolla, classe 1984 di Bergamo, commercialista, eletto nel collegio plurinominale Lombardia 3. Come Stefania Segnana, trentina, classe 1975, dipendente di partito, eletta nel collegio plurinominale Trentino Alto Adige- Südtirol. C’è anche Maura Tomasi di Comacchio (Ferrara), classe 1964, avvocato civilista, eletta nel collegio uninominale Emilia Romagna 4. In aula per il 100% delle votazioni anche Giovanni Tombolato di Padova, classe 1960, lavoratore autonomo, eletto nel collegio uninominale Emilia Romagna 13. Sempre sugli scranni di Montecitorio anche Roberto Turri, nativo della provincia di Verona, classe 1974, avvocato e sindaco del Comune di Roncà, presidente di Veneto Strade spa, eletto nel collegio plurinominale Veneto 2. Esattamente come Sergio Vallotto. originario della provincia di Venezia, classe 1956, eletto nel collegio plurinominale Veneto 1. In testa alla classifica degli stakanovisti c’è anche Edoardo Ziello di Civitavecchia, classe 1992, assessore comunale con una laurea magistrale in Giurisprudenza, eletto nel collegio uninominale Toscana 10.

Camera - Nel Pd in 12 presidiano l’aula
Gli scranni occupati da parlamentari del Pd alla Camera sono 111. Sono solo 12 i deputati - di cui 4 donne - sempre presenti alle votazioni elettroniche in aula. Il Pd è all’opposizione e non ha bisogno di garantire il numero necessario a far passare leggi ed emendamenti.

In prima linea anche Elena Carnevali del Pd, alla sua seconda legislatura. Classe 1964, di Bergamo, laurea in Fisioterapia, è stata eletta nel collegio plurinominale Lombardia 3. Sempre in aula anche Stefano Ceccanti, già senatore nella XVI legislatura, pisano, classe 1961, professore ordinario di discipline giuridiche, eletto nel collegio plurinominale Toscana 2. Esattamente come Francesco Critelli, classe 1978, dirigente politico nato a Catanzaro ed eletto nel collegio uninominale Emilia Romagna 5. Non ha mancato una votazione anche David Ermini, classe 1959, avvocato penalista nato a Figline Valdarno (Fi), eletto nel collegio plurinominale Toscana 3. È stato già deputato nella XVII legislatura. Sempre in aula anche l’ex sottosegretario Cosimo Maria Ferri, classe 1971, magistrato, eletto nel collegio plurinominale Toscana 4. Full di presenza anche per Gian Mario Fragomeli, classe 1973, già deputato nella XVI legislatura. Nato a Nesana in Brianza, laureato in Scienze politiche, è stato eletto nella circoscrizione Lombardia 1. Sempre in aula anche il romano Roberto Giachetti, giornalista, classe 1961, parlamentare di lungo corso (già deputato nelle legislature XIV, XV, XVI, XVII), eletto nel collegio uninominale Toscana 3. È presidente della Giunta per le elezioni. Sempre in aula anche Lisa Noja, palermitana, classe 1974, avvocato, eletta nel collegio plurinominale Lombardia 1. Come Raffaella Paita, nata a La Spezia, classe 1974, giornalista pubblicista, eletta nel collegio plurinominale Liguria 2. E come Flavia Piccoli Nardelli, classe 1946, già deputata nella XVII legislatura, dirigente del settore culturale, laurea in filosofia, eletta nel collegio plurinominale Lazio 1. Sempre in aula anche Ivan Scalfarotto, originario di Pescara, classe 1965, direttore risorse umane, eletto nel collegio plurinominale Lombardia 1. Scalfarotto è stato già deputato nella XVII legislatura. Sempre in aula esattamente come Antonio Viscomi, classe 1961, originario del catanzarese, professore ordinario di Diritto del lavoro del Università Magna Grecia di Catanzaro, eletto del collegio plurinominale Calabria 2.

Camera - Tre di Forza Italia sempre in aula
Sono 105 i deputati eletti nelle file di Forza Italia. Solo 3 sono stati presenti in aula nelle prime 221 votazioni elettroniche. Anche qui bisogna ricordare che essendo Forza Italia all’opposizione, non ha bisogno di garantire il numero necessario a far passare leggi ed emendamenti. Ecco i nomi dei tre in prima linea.

Full di presenze alla Camera per Simone Baldelli di Forza Italia, romano, classe 1972, alla sua quarta legislatura (già deputato nella XV,XVI e XVII legislatura). Laurea in scienze politiche nel cassetto, giornalista pubblicista, è stato eletto nel collegio plurinominale Marche 1. Sempre in aula anche Alessandro Battilocchio, classe 1972, romano con due lauree nel cassetto in giurisprudenza e in scienze politiche, eletto nel collegio uninominale Lazio 2. Come Stefano Mugnai, classe 1969, funzionario del comune di Firenze, laurea in Scienze politiche, eletto nel collegio plurinominale Toscana 3.

Camera - Due di Fratelli d’Italia presenti nelle 221 votazioni
Sono 32 i parlamentari eletti nelle liste di Fratelli d’Italia alla Camera. Due di loro, nonostante fossero all’opposizioone, sono stati in aula per tutte le 221 votazioni elettroniche.

Sempre in aula Tommaso Foti, parlamentare di lungo corso con 4 legislature alle spalle come deputato (XIII, XIV, XV, XVI), classe 1960, di Piacenza, dirigente di azienda privata, eletto nel collegio uninominale Emilia Romagna 14. Sempre presente anche Paola Frassinetti, classe 1956, genovese, avvocato, eletta nel collegio uninominale Lombardia 1. È già stata deputata nelle legislature XV e XVI.

Camera - Un parlamentare di Leu sempre presente
Quattordici i parlamentari eletti nelle liste di Liberi e uguali.

Uno solo è stato sempre presente in aula. È Federico Fontana di Leu, classe 1962, genovese, dirigente d’azienda con laurea in Scienze politiche, eletto nella circoscrizione Piamonte 2. Era già senatore nella XVII legislatura.

GLI STAKANOVISTI DEL SENATO

SENATO - In 29 sempre in aula nelle file del M5S
Su 109 parlamentari pentastellati eletti a palazzo Madama 29 (di cui 14 donne) sono in prima linea, sempre presenti in aula nelle 225 votazioni effettuate.

In prima linea nelle file pentastellate è sempre presente Rossella Accoto, classe 1969, nata a Brindisi, ma residente a Fano, impiegata nella Pubblica amministrazione, eletta nella circoscrizione Marche. Come Maria Domenica Castellone, classe 1975 di Villaricca (Napoli) ma residente a Giugliano in Campania (Napoli). È un medico, ricercatrice, vicepresidente del gruppo M5S, eletta nella circoscrizione Campania. In prima linea Margherita Corrado, classe 1969, archeologa di Crotone, eletta nella circoscrizione Calabria. Sempre sugli scranni come Marco Croatti, classe 1972, grafico pubblicitario a Rimini , eletto nella circoscrizione Emilia Romagna. E come Mattia Crucioli, genovese, classe 1976, avvocato, eletto nella circoscrizione Liguria. Sempre in aula anche Danila De Lucia, giornalista di Benevento, classe 1961, eletta nella circoscrizione Campania. C’è sempre anche Gianmauro Dell’Olio, commercialista e consulente di Bari, classe 1968, eletto nella circoscrizione Puglia. In aula per tutte le votazioni anche Emanuele Dessì, classe 1964 di Frascati (Roma). Il manager è stato eletto nella circ0scrizione Lazio. Come la collega Gabriella Di Girolamo, classe 1977, imprenditrice di Sulmona (L'Aquila) , eletta nella circoscrizione Abruzzo. C’è poi Fabio Di Micco, classe 1977, di Caserta, militare di carriera, eletto nella circoscrizione Campania. Ed Elena Fattori, classe 1966, nata a Rimini, ma residente a Genzano (Roma). La biologa è stata eletta nella circoscrizione Lazio. In aula senza perdere una votazione anche il commercialista Emiliano Fenu, classe 1977, di Siniscola (Nuoro), eletto nella circoscrizione Sardegna. Esattamente come ha fatto in questi mesi Vincenzo Garruti, classe 1974, impiegato originario di Altamura (Bari) e residente a Bari, eletto nella circoscrizione Puglia. E come continua a fare Gabriele Lanzi, classe 1957, impiegato nato a Sassuolo (Modena), ma residente a Formigine (Modena), eletto nella circoscrizione Emilia Romagna. Sugli scranni dell’aula per ogni votazione anche Cinzia Leone, classe 1976, palermitana residente a Monreale , eletta nella circoscrizione Sicilia. Dove c’é sempre anche Stefano Lucidi, classe 1969, ingegnere di Spoleto (Perugia) eletto nella circoscrizione Umbria. E Giulia Lupo, classe 1977, assistente di volo residente a Ragusa ed eletta nella circoscrizione Lazio. C’è sempre anche Maria Luisa Mantovani, classe 1965, nata a Carpi (Modena), ma residente a Correggio (Reggio nell'Emilia). La funzionaria elaborazione dati presso Università è stata eletta nella circoscrizione Emilia Romagna. Ancorato al banco anche Cataldo Mininno, classe 1975, nato a Bari ma residente a Galatina (Lecce), militare di carriera, eletto nella circoscrizione Puglia. Come Gisella Naturale, classe 1969, casalinga di San Giovanni Rotondo (Foggia), ma residente a Torremaggiore (Foggia), eletta nella circoscrizione Puglia. Sempre in aula anche la milanese Simona Nunzia Nocerino, classe 1968, addetta al marketing e ai prodotti assicurativi di puro rischio, eletta nella circoscrizione Lombardia. C’è anche il professore universitario di geologia Franco Ortolani, classe 1943, nato a Molinella (Bologna) ma residente a Napoli, eletto nella circoscrizione Campania. In aula sempre anche l’ingegnere Marco Pellegrini, classe 1964, nato e residente a Foggia, eletto nella circoscrizione Puglia. In aula come il geologo Vito Rosario Petrocelli, classe 1964, nato a Taranto ma residente a Matera, eletto nella circoscrizione Basilicata. Sempre presente anche Elisa Pirro, torinese, classe 1973, tecnico della ricerca all’Università di Torino, consigliera della Città Metropolitana di Torino e del comune di Orbassano (Torino). È stata eletta nella circoscrizione Piemonte. Sempre in aula anche Vincenzo Presutto commercialista napoletano, classe 1967, eletto in Campania. Come Alessandra Riccardi, avvocata milanese, classe 1974, ora residente a Cinisello Balsamo (Milano) eletta in Lombardia. Vota sempre anche l’insegnante palermitana Loredana Russo, classe 1962, nata a Palermo ma ora residente a Termini Imerese (Palermo), eletta in Sicilia. Come l’archeologo palermitano Fabrizio Trentacoste, classe 1975, di Palermo ma residente a Enna, eletto in Sicilia.

Senato - Lega record: quasi la metà dei parlamentari sempre presenti
Sono quasi la metà dei parlamentari eletti gli stakanovisti del Carroccio: su 58 eletti nella tornata elettorale dei 4 marzo in 25 (7 donne)presidiano l’aula per ogni votazione elettronica.

Sempre presente Luigi Augussori, classe 1972 di Lodi, informatico, che si è dimesso da presidente del Consiglio comunale di Lodi dopo l’elezione nella circoscrizione Lombardia. In aula esattamente come Giorgio Bergesio, classe 1963, originario di Bra (Cuneo), ma residente a Cervere (Cuneo) dirigente d’industria, eletto nella circoscrizione Piemonte. Sempre presente anche Stefano Borghesi, bresciano, classe 1977, commercialista e revisore dei conti, eletto nella circoscrizione Lombardia. In aula per ogni votazione elettronica anche Simone Bossi, classe 1976, commerciante di Codogno (Lodi) ma residente a San Bassano (Cremona). È stato eletto nella circoscrizione Lombardia. In prima linea anche Luca Briziarelli, classe 1976, imprenditore e giornalista perugino. Al momento della candidatura era anche consigliere del comune di Passignano sul Trasimeno e all’ufficio di presidenza Anci Umbria. Eletto nella circoscrizione Umbria. Sempre in aula anche Roberto Calderoli, vice presidente del Senato, classe 1956, medico chirurgo maxillo-faccialedi Bergamo. Il senatore è alla sua ottava legislatura. Come Maria Cristina Cantù, classe 1964, dirigente nata a Varese ma residente a Milano.È stata eletta nella circoscrizione Lombardia. E come Marzia Casolati, commerciante torinese, classe 1970, eletta nella circoscrizione Piemonte. Sempre in aula anche Sonia Fregolent, classe 1974, nata a Conegliano (Treviso) e residente a Sernaglia Della Battaglia (Treviso). La senatrice, che è dipendente di un’azienda sanitaria, è stata eletta nella circoscrizione Veneto. Sempre in aula anche Tony Chike Iwobi, l’imprenditore nigeriano leghista che è stato il primo parlamentare di colore del Carroccio. Classe 1955, nato a Gusau (Nigeria) e residente a Spirano (Bergamo), è stato eletto nella circoscrizione Lombardia. C’è sempre anche la psicologa Raffaella Marin, classe 1960, originaria di Grado (Gorizia), responsabile scientifica del Centro Idea di Trieste (Istituto di ricerca e prevenzione per depressione e ansia), è stata eletta nella circoscrizione Friuli Venezia Giulia. C’è pure Enrico Montani, funzionario di partito, classe 1967, nato a Verbania ma residente a Domodossola, eletto nella circoscrizione Piemonte. Come Andrea Ostellari, avvocato padovano, classe 1974, eletto nella circoscrizione Veneto. Poi Giuliano Pazzaglini, classe 1968, nato a Camerino (Macerata) ma residente a Visso, libero professionista, eletto nella circoscrizione Marche. Vota sempre anche l’avvocato milanese Emanuele Pellegrini, classe 1975, eletto nella circoscrizione Lombardia. Come l’avvocato Pasquale Pepe, classe 1975. originario di Tolve (Potenza) - di cui è sindaco - eletto nella circoscrizione Basilicata. Idem per Simona Pergreffi, classe 1971, architetta bergamasca, eletta nella circoscrizione Lombardia. Sempre presente anche Simone Pillon, classe 1971, avvocato nato a Brescia ma residente a Corciano (Perugia), eletto nella circoscrizione Lombardia. Esattamente come Pietro Pisani, imprenditore, classe 1953, nato a Piacenza ma residente a Gragnano Trebbiense (Piacenza), eletto nella circoscrizione Emilia Romagna. Sempre in prima linea anche Mario Pittoni, classe 1950, di Udine, giornalista pubblicista, presidente della commissione Istruzione, eletto in Friuli Venezia Giulia. Come Erica Rivolta, classe 1959, da Erba (Como), vicepresidente della commissione Bilancio, amministratrice locale (vice sindaco del comune di Erba). In prima linea anche Gianfranco Rufa, farmacista, classe 1973, nato a Frosinone ma residente a Veroli (Frosinone), eletto nel Lazio. Sempre in aula anche Christian Solinas, imprenditore cagliaritano, classe 1976, consigliere regionale della Sardegna, eletto in Sardegna. Come Donatella Tesei, avvocata, presidente della commissione Difesa, classe 1958, nata a Foligno (Perugia) ma residente a Montefalco (di sui è sindaca). C’è sempre anche Gianpaolo Vallardi, eletto in Veneto, presidente della commissione Agricoltura, eletto in Veneto. Imprenditore, classe 1962, è originario di Oderzo (Treviso) ma residente a Gorgo al Monticano (Treviso).

Senato - Nove del Pd sempre in aula
Solo 9 (di cui 2 donne) su 52 eletti sono sempre in aula per il Partito democratico. Che non essendo maggioranza non ha necessità di presidiare l’aula.

Sempre in aula c’è Alessandro Alfieri, classe 1972, libero professionista di Varese, eletto nella circoscrizione Lombardia. Sempre presente come Caterina Bini, classe 1975, consulente di Pistoia, eletta nella circoscrizione Toscana. In aula anche Stefano Collina, classe 1966, di Faenza (Ravenna), ingegnere, eletto nella circoscrizione Emilia Romagna. Come Daniele Manca, nato nel 1969 a Imola (Bologna), funzionario di partito eletto nella circoscrizione Emilia Romagna. Sempre in aula anche Salvatore Margiotta, classe 1964, ingegnere e docente universitario originario di Potenza, eletto nelle file del Pd nella circoscrizione Basilicata. Vota sempre anche Mauro Maria Marino, vicepresidente della commissione Bilancio del Senato, alla sua quinta legislatura. Torinese, classe 1963, funzionario della Regione Piemonte, è stato eletto nella circoscrizione Piemonte. Sempre in aula nella sua seconda legislatura Franco Mirabelli, funzionario di partito milanese, classe 1960, eletto nella circoscrizione Lombardia. C’è sempre anche Annamaria Parente, classe 1960, nata a Napoli, ma residente a Roma, impiegata delle Poste italiane, vicepresidente della commissione permanente Lavoro del Senato, eletta nella circoscrizione Lazio. Ha sempre votato anche il leccese Dario Stefano, classe 1963, presidente movimento “Puglia Più” eletto in Puglia. Come Giacomino Taricco, agricoltore nato a Bra (Cuneo) e residente a Manta (Cuneo), eletto in Piemonte.

Senato - Solo 2 su 61 in aula nelle file di Forza Italia
Solo 2 di Forza Italia (di cui una donna, sui 61 senatori eletti al Senato presidiano l’aula.

Arriva da Pistoia Barbara Masini, classe 1974 , graphic and web designer e consulente in visual communication eletta nella circoscrizione Toscana, in aula per 225 votazioni elettroniche. In prima linea anche Adriano Paroli, avvocato bresciano, classe 1962, vicepresidente della commissione Industria, eletto nella circoscrizione Lombardia.

Senato - Fratelli d’Italia: in aula un solo parlamentare, ma da record
Uno solo dei 18 eletti nelle file di Fratelli d’Italia è sempre in aula.

Ma Gaetano Nastri è il vero recordman della rilevazione. Perché non solo è in testa, presente al 100% delle votazioni elettroniche, ma ha anche presentato il maggior numero di disegni di legge fra gli onnipresenti in aula: 40 come primo firmatario e 46 come cofirmatario. Un vero record. Classe 1968, assicuratore nato a Boscoreale (Napoli), ma residente a Novara, eletto nel collegio Piemonte, è vicepresidente della commissione Territorio, ambiente e beni ambientali del Senato.

Senato - Gruppo misto: in prima linea Bucarella (espulso dal M5S)
Fra i 12 parlamentari del gruppo misto uno solo è sempre presente.

È Maurizio Bucarella, classe 1964, avvocato di Lecce e vicepresidente del gruppo Misto. È stato eletto nella circoscrizione Puglia nelle liste del M5s. Già parlamentare del M5S nella scorsa legislatura, è stato espulso dal movimento per non aver effettuato i versamenti al fondo per le piccole medie imprese previsti dal regolamento del M5S per un importo di circa 137mila euro.