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Attualita

Istat ottimista sulla spesa R&S di imprese e istituzioni: +3,4% sul 2017

di Vittorio Nuti
10 Settembre 2018

Attese positive per la spesa in Ricerca&Sviluppo in Italia: In base alle previsioni fornite all’Istat da imprese e istituzioni, quest’anno si dovrebbe infatti registrare un ulteriore aumento dei fondi destinati rispetto agli anni precedenti: +3,4% sul 2017. In prima fila le istituzioni pubbliche (+5,6%), seguite dalle istituzioni private non profit (+4,9%) e dalle imprese (+2,9%). La stima, diffusa oggi dall’Istituto di statistica, conferma i dati preliminari relativi al 2017, che registrano un aumento degli stanziamenti per questa voce pari all'1,8% a valori correnti sia da parte delle aziende che della Pa (non ancora disponibile il dati sulle università).

Nel 2016 spesa R&S all’1,38% del Pil
L’indagine Istat sulla spesa R&S in Italia diffusa oggi si incentra in particolare sui dati 2016, anno in cui l'incidenza percentuale sul Pil è stata pari all'1,38%, in lieve crescita sull'anno precedente quando era all'1,34 per cento (la media obiettivo dei Paesi Ue fissata dalla Strategia Europa 2020 è dell'1,53% del Pil). Sempre nel 2016 la spesa per R&S intra-muros è stata di 23,2 miliardi di euro (+4,6% sul 2015). Nell’anno considerato l'aumento più rilevante della spesa R&S ha riguardato le attività di sviluppo sperimentale (+15,6%), mentre la ricerca di base e quella applicata hanno registrano un lieve calo (complessivamente -0,2%). L’incremento riguarda anche il personale impegnato in attività R&S: 435.283 in termini di unità (+11,7% dal 2015) e 290.039,5 (+11,9%) in termini di unità equivalenti a tempo pieno (Etp).