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Sport

Napoli, ecco l'autobiografia di Hamsik

a cura di Datasport
12 Settembre 2018

La storia d'amore tra Marek Hamsik e Napoli è una delle più belle della storia recente della Serie A. Lo slovacco ha deciso di raccontarla, insieme a tutte le principali tappe della sua vita, in un'autobiografia dal titolo "Marekiaro", soprannome del capitano del club azzurro. Nella presentazione avvenuta a Castel Volturno, il numero 17 azzurro ha raccontato i momenti più belli e più brutti vissuti durante la sua carriera a Napoli, oltre ovviamente all'obiettivo principale da perseguire nel futuro: la vittoria dello Scudetto. "Sin dal primo giorno ho percepito l'amore dei tifosi - dice Hamsik - e col passare del tempo il calore è aumentato, sono orgoglioso del rapporto che ho con la città. Chi avrà la fascia dopo di me? Spero Insigne, è già capitan futuro. Sono sempre attento a come mi comporto, perché da capitano e giocatore sono un esempio per i bambini, voglio essere ammirato e il primo passo è l'educazione. Non è facile girare la città, ti chiedono foto e autografi. I miei momenti più belli sono stati l'arrivo a Napoli, la prima Coppa Italia con festa e il record di gol di Maradona battuto". Non sono mancate, però, alcune delusioni. "Il momento che mi ha fatto più male è stato il 3-0 a Firenze, eravamo vicini allo scudetto, ci credevamo, noi e tutta la città. Il sogno però non cambia: vogliamo vincerlo, la città lo merita". Proprio la Fiorentina sarà ospite di un Napoli che, però, finora ha sempre incassato per primo il gol: "Non è possibile andare sotto in tutte e tre le partite - spiega il capitano dei partenopei - e speriamo in un cambiamento già da sabato. Possiamo fare bene, è il gruppo più compatto con cui ho giocato, perché non è cambiato e ci tiene molto". Poche indicazioni sul suo futuro da calciatore e non solo: "Posso giocare ancora tanti anni, poi penserò a cosa fare. Ho una scuola calcio in Slovacchia, non si sa mai".