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Parlamento-news

Dalla tutela del cavallo alla riforma del gioco d’azzardo: le 500 leggi dimenticate

di Andrea Marini e Marta Paris
11 Ottobre 2017

Dalla separazione delle carriere dei magistrati all’abolizione dell’ergastolo, passando per il nuovo codice del gioco d’azzardo e la tutela del cavallo. Queste sono solo alcune delle oltre 500 proposte di legge presentate in parlamento e rimaste nei cassetti senza essere mai state assegnate in Commissione per l’avvio della discussione. E nonostante la legislatura sia ormai alle battute finali, con le Camere impegnate sulla legge elettorale e la sessione di bilancio, non si ferma la corsa dei parlamentari a presentare nuove leggi: dalla riapertura dopo la pausa estiva ne sono state depositate già più di 60.

Dem al top, seguono i 5 stelle
Sulle 510 proposte “dimenticate” presentate nella XVII legislatura fino ad agosto scorso, il maggior numero (177) è a firma Pd, anche perché i dem sono il gruppo più consistente sia alla Camera che al Senato. Seguono i 5 stelle con 60, poi Forza Italia (44), anche se al bilancio andrebbero aggiunte le 42 dell’allora Pdl (fino allo scioglimento del partito il 16 novembre 2013).

Dalle commissioni d’inchiesta alla riforma della Costituzione
Tra le proposte di legge “dimenticate” spiccano 15 richieste di istituzione di commissioni parlamentari di inchiesta: da quella sul debito pubblico a quella sul maltrattamento degli animali, passando per la tutela dei diritti umani. C’è poi il capitolo della riforma della Costituzione, che conta 13 proposte rimaste ferme, come quella sulla separazione delle carriere o quella dei 5 stelle sull’eliminazione del principio del pareggio di bilancio. E in materia di giustizia, per legge ordinaria, il capogruppo di Fi Renato Brunetta ha presentato una proposta per abolire l’ergastolo (anche questa mai calendarizzata), e il senatore azzurro Vincenzo Gibiino ha chiesto l’istituzione del codice del gioco d’azzardo.

Nei cassetti la tutela degli animali
Abbandonate negli uffici del Parlamento sono soprattutto le misure di “nicchia”. Risale al 15 marzo 2013, e non è stata mai assegnata, la proposta con la richiesta di norme in materia di tutela del cavallo, prima firmataria la senatrice Pd Silvana Amati. E sempre in tema di animali, molto più recente (9 giungo 2017) quella a firma del deputato Paolo Bernini (M5S) sul divieto di importazione e vendita di «collari elettronici, elettrici e con le punte» e sull’abolizione «del servizio di piazza con veicoli a trazione animale».

Poche chance per i nuovi musei e le medaglie al valore
Tra le proposte “dimenticate”, e ormai con nessuna possibilità di diventare legge, ci sono anche quelle per istituire nuovi musei: da quello archeologico di Modica fino a quello della cartapesta in Viareggio, passando per «l’Istituzione di un Fondo per la valorizzazione storica, culturale, turistica e ambientale di Volandia - Museo dell'aeronautica in Vizzola Ticino». Ma anche l’istituzione di una medaglia al merito per i donatori di sangue probabilmente dovrà attendere la prossima legislatura.