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Attualita

Aumenta la fame nel mondo, 820 milioni di persone denutrite

di Nicola Barone
11 Settembre 2018

È un ritorno indietro di dieci anni nella lotta contro la fame nel mondo. Nel 2017 il numero di persone denutrite è nuovamente aumentato a 821 milioni e ciò significa che una persona su nove al mondo ne soffre. Questo uno degli allarmi contenuti nel Rapporto annuale della Fao sulla sicurezza alimentare e la nutrizione, presentato oggi nella sede romana dell'agenzia delle Nazioni Unite. A nche l’obesità negli adulti sta peggiorando e più di uno su otto al mondo è obeso, in assoluto oltre 672 milioni di persone. Il problema è più significativo in Nord America, ma anche l'Africa e l'Asia stanno vivendo una tendenza al rialzo, stando ai dati.

Dunque la fame nel mondo è tornata a crescere negli ultimi tre anni, dopo i lenti e faticosi progressi delle campagne precedenti, tornando ai livelli di un decennio fa. Questa inversione in atto, secondo il rapporto, rappresenta un monito sulla necessità di «fare di più e con urgenza» se si vuole raggiungere l'obiettivo di sviluppo sostenibile della fame zero entro il 2030. Sud America e Africa sono le aree dove la situazione è più critica, mentre significativi progressi nella lotta alla denutrizione si sono registrati in Asia.

I cambiamenti climatici che stravolgono le stagioni agricole, provocando sempre più spesso eventi estremi come siccità e alluvioni, sono tra i fattori chiave dietro l'aumento della fame, insieme ai conflitti e al rallentamento dell'economia. «I segnali allarmanti di aumento dell'insicurezza alimentare e delle diverse forme di malnutrizione – rileva il Rapporto 2018 – sono un chiaro monito che c'è molto lavoro da fare per essere sicuri di non lasciare nessuno indietro». Per eliminare fame e malnutrizione in tutte le sue forme entro il 2030, «è imperativo accelerare e aumentare le azioni per rafforzare la capacità di recupero e adattamento dei sistemi alimentari e dei mezzi di sussistenza delle popolazioni in risposta ai cambiamenti climatici».

Quanto a denutrizione e obesità essi coesistono in molti Paesi e, in alcuni casi, anche nella stessa famiglia. Uno scarso accesso al cibo nutriente a causa del suo costo più elevato e gli adattamenti fisiologici alla mancanza del cibo spiegano perché, paradossalmente, le famiglie che vivono in un contesto di insicurezza alimentare siano maggiormente soggette al rischio di sovrappeso e obesità.