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Politica

A Ragusa, unico capoluogo M5S al voto, centrodestra e centrosinistra vanno in pezzi

di Andrea Marini
25 Maggio 2018

In una delle prime città conquistate dai 5 stelle (la prima in Sicilia, nel 2013), è più che mai aperta la partita per chi si aggiudicherà la poltrona di sindaco il prossimo 10 giugno. Il centrodestra si presenta con tre aspiranti, il centrosinistra con due. Il M5S, dopo il passo indietro del primo cittadino uscente Federico Piccitto, mette in campo il presidente del consiglio comunale uscente, Antonio Tringali. Nel complesso ci saranno 7 candidati sindaco, 23 liste, oltre 500 aspiranti consiglieri comunali, più di uno ogni 1.500 abitanti.

M5S parte dal 47% alle politiche del 4 marzo
Nella Sicilia dove i 5 stelle hanno fatto cappotto alle politiche, a Ragusa il M5S ha ottenuto il 47,3% il 4 marzo, staccando sia il centrodestra (27,3%) che il centrosinistra (17,8%) senza Liberi e Uguali (3,3%). Il sindaco uscente Piccitto, dopo un mandato, ha annunciato di voler tornare a svolgere la sua attività. Il movimento ha quindi candidato Antonio Tringali, che nel 2013, con 503 preferenze, era risultato il più votato tra i grillini.

M5s, 24 candidati consiglieri contro 400
Visti in numeri delle politiche, Tringali parte con i favori del pronostico. Anche perché, per la legge elettorale siciliana dei comuni, per vincere al primo turno e scongiurare l’incognita del ballottaggio basterà arrivare primi e superare il 40% (a livello nazionale si è eletti al primo turno solo se si supera il 50%). Anche se i pentastellati alle comunali, presentandosi con una sola lista, hanno sempre più difficoltà a battere il territorio: i 24 aspiranti consiglieri comunali se la dovranno vedere contro gli oltre 400 presenti nelle liste dei candidati di centrosinistra e di centrodestra.

Fi sul consigliere uscente Tumino
Dopo un tira e molla andato avanti per mesi, Forza Italia, con l’intervento del coordinatore regionale Gianfranco Miccichè , ha deciso di convergere su Maurizio Tumino, consigliere comunale uscente più votato nelle allora liste del Pdl, sostenuto anche da tre liste civiche. A restare a bocca asciutta sono stati quegli esponenti locali che volevano puntare su Sonia Migliore, ex Udc, anche lei consigliere comunale uscente che si è fatta promotrice da alcuni anni di un progetti civico (Laboratorio 2.0). Migliore ha deciso comunque si candidarsi appoggiata da ben cinque liste civiche.

FdI candida ex capitano della Popolare Ragusa di basket
La lista della Lega (o quella di Noi con Salvini) non è presente in questa tornata elettorale (alle politiche il Carroccio aveva preso il 6,3% in città, dietro Fi al 18%). Mentre Fratelli d’Italia (3,8% il 4 marzo) ha deciso di appoggiare Giuseppe Cassì, ex capitano della Popolare Ragusa di basket in A2, insieme ad altre tre liste civiche.

Due candidati a sinistra
Nel centrosinistra, il Pd (più quattro liste civiche) ha deciso di mettere in campo il segretario cittadino (già vicino a Matteo Renzi ), Peppe Calabrese. Il Pd non avrà la concorrenza di Liberi e Uguali, che non ha presentato una propria lista. Tuttavia, dovrà vedersela con Giorgio Massari, consigliere uscente eletto con il Pd (è stato il più votato), ex sindaco degli anno 80 della città. Sarà candidato sindaco sostenuto da tre liste civiche.