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Attualita

Crollo ponte di Genova, scontro M5s-Toti

di Nicoletta Cottone
10 Settembre 2018

«Non è accettabile l'ultimatum che Toti si permette di dare al governo evocando o, peggio, minacciando una possibile “pioggia di ricorsi” se solo qualcuno oserà mettere in dubbio il suo ruolo di commissario». Lo ha scritto in una nota portavoce del M5s Liguria. Ruolo «che è sotto la piena e completa giurisdizione del Governo a cui Toti risponde e alle cui linee guida dovrebbe attenersi, senza tracimare al di fuori delle sue competenze, come purtroppo avviene ormai quotidianamente». Battaglia a distanza fra M5S e governatore della Liguria e commissario alal ricostruzione del Morandi Giovanni Toti. Senza esclusione di colpi.

Toti: no a ritardi
Non era stato tenero questa mattina il governatore. «Se il Governo pensa in un rigurgito di centralismo della passata legislatura di fare una battaglia nazionale passando su Genova o imporre a Genova qualche ritardo pur di conquistare altri obbiettivi o di dettare l'agenda alle istituzioni locali, siamo in un territorio opposto. Due anni per far partire l'infrastruttura è intollerabile e non succederà a Genova perché per farlo dovranno passare sulla mia faccia, sul mio corpo e su questa Regione», ha detto Giovanni Toti, governatore della Liguria e commissario per l’emergenza del Morandi, durante la presentazione degli eventi previsti per il 14 settembre, a un mese dal crollo di Ponte Morandi.

Di Maio: Aspi non tocchi una pietra della ricostruzione
Per la ricostruzione del Ponte di Genova i soldi «ce li deve mettere Autostrade da subito e se no li anticipiamo e poi ce li andiamo a riprendere, il decreto su Genova conterrà tutte le norme che dicono che noi ricostruiamo il Ponte con Fincantieri che controlliamo noi, non ci sarà il massimo ribasso e i pezzi li facciamo a Genova con Fincantieri Genova, che si è specializzata in questi anni in questo settore», ha detto il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio su La 7. Alla conduttrice che gli domanda se Fincantieri sia in grado da sola di ricostruire, risponde: «Sì, altrimenti chi sarebbe il partner specializzato? Autostrade? Io mi fido ciecamente di Fincantieri e vedo che certi signori stanno cercando di rifarsi una verginità, maneggiando plastici: io dico mettano i soldi e non tocchino una pietra di quel Ponte».

Piano da 2,8 milioni per la riapertura delle scuole
Nonostante il crollo del ponte Morandi l'anno scolastico inizierà puntuale a Genova il 17 settembre grazie a un piano ad hoc predisposto dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova attraverso i 2 milioni e 800 mila euro stanziati dal Miur per affrontare l'emergenza. L'elenco degli interventi è stato presentato oggi a Genova dagli assessori regionali all'Istruzione e ai Trasporti, Ilaria Cavo e Gianni Berrino, dagli assessori comunali all'Istruzione e ai Trasporti, Francesca Fassio e Stefano Balleari. «Il piano non prevede cambiamenti negli orari delle elezioni, salvo quelli provvisori delle prime settimane fisiologici ogni anno. - ribadisce Cavo - Prevede invece la massima flessibilità negli orari di apertura e chiusura delle scuole in modo da rispondere alle esigenze di spostamento dei genitori». Ai 102 studenti sfollati che hanno dovuto cambiare abitazione sarà garantito un servizio personalizzato di trasporto a scuola, sarà garantito un kit scuola gratuito, la fornitura gratuita dei libri di testo, oltre che un supporto psicologico in caso di bisogno. «L'Associazione italiana editori ha risposto immediatamente e in modo convinto alla richiesta della Task Force del Miur, confermando così il suo impegno a sostegno del diritto allo studio ai ragazzi in difficoltà, dopo analoghe iniziative già intraprese per aiutare - per il terzo anno consecutivo - gli studenti dei 140 Comuni colpiti dal terremoto nell'Italia centrale e a Ischia», ha detto Giovanni Bonfanti, presidente del Gruppo educativo dell'Aie, commentando la fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni delle scuole medie e superiori genovesi colpiti dall'emergenza del crollo del Ponte Morandi. L'iniziativa rientra nel piano 'Ripartiamo dalla scuola' promossa dalla Regione Liguria, dal Comune di Genova e finanziata dal Miur.

GUARDA IL VIDEO - Crollo Genova: ecco come sarà il ponte d'acciaio di Renzo Piano

Il procuratore capo di Genova ai parenti delle vittime: «Abbiate fiducia»
«Ai parenti delle vittime e agli sfollati dico di avere fiducia. È come se la tragedia che è successa a loro fosse successa a noi e ai nostri parenti». Lo ha detto il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi in merito alle indagini sul crollo del ponte Morandi avvenuto lo scorso 14 agosto e costato la vita a 43 persone.

Riunione su monitoraggio monconi di ponte Morandi
Riunione operativa oggi in Comune a Genova tra tutti i soggetti che dovranno occuparsi del monitoraggio dei due monconi del viadotto Morandi. Al tavolo Comune di Genova, rappresentanti dei Vigili del fuoco, commissione di esperti e l'azienda che fornirà i sensori. La riunione è prodromica all'installazione dei sensori che consentiranno agli sfollati di poter temporaneamente rientrare nelle case per riprendere oggetti e effetti personali. La Procura di Genova ha dato il nulla osta per partire con le operazioni di installazione dei sensori utili per il monitoraggio dei monconi del ponte Morandi. Notizia attesa dai 600 sfollati del crollo del ponte che sperano di potere entrare nelle case per recuperare gli effetti personali.

Bucci, demolizione da fine mese se arrivano le autorizzazioni
«Se ci danno tutte le autorizzazioni, i tempi tecnici» per l'apertura del cantiere per la demolizione di quanto resta del ponte Morandi «sono che a fine mese, prima settimana di ottobre si può cominciare la demolizione. Questo secondo le informazioni che ho disponibili a oggi», ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci.