Questo sito utilizza cookie Pi� informazioni

Attualita

Crollo ponte, cda Autostrade: rispettati obblighi concessione. Toninelli e Di Maio: «Indecente, meglio tacere»

di Andrea Gagliardi
31 Agosto 2018

Il cda di Autostrade per l’Italia, riunito oggi per un aggiornamento sulla vicenda del crollo del ponte Morandi a Genova, ha tra l'altro «preso atto degli elementi di confutazione alla lettera del Ministero delle Infrastrutture datata 16 agosto 2018 predisposti dalle strutture tecniche della società ed ha confermato il proprio convincimento in merito al puntuale adempimento degli obblighi concessori da parte della Società».

Autostrade spiega anche che durante il cda è stato fatto un aggiornamento in merito all'avanzamento delle iniziative condivise nell'adunanza del 21 agosto, «in particolare, gli aiuti alle famiglie colpite che hanno interessato più di 200 nuclei familiari, le iniziative di ripristino della viabilità cittadina, le ulteriori iniziative di agevolazione del pedaggio e l’avanzamento del progetto di demolizione e ricostruzione del ponte».
Il cda di Atlantia ha reso noto, dal canto suo di essere, stato informato dell' avvenuta predisposizione, da parte della controllata Autostrade per l'Italia, della lettera di riscontro e relativi allegati, alla nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che confermano, sulla base degli elementi predisposti dalla struttura tecnica, il puntuale adempimento degli obblighi concessori da parte della controllata».

GUARDA IL VIDEO: Ecco come sarà il nuovo Ponte di Genova ideato da Renzo Piano

Toninelli: puntuale adempimento? Indecente
Immediata la replica del ministro Danilo Toninelli al convincimento espresso dal cda di Autostrade di aver rispettato tutti gli obblighi concessori. «È incredibile - ha scritto su twitter il titolare delle Infrastrutture - sentir parlare Autostrade di “puntuale adempimento degli obblighi” dopo una tragedia con 43 morti, 9 feriti, centinaia di sfollati e imprese in ginocchio. Siamo all'indecenza. Rimetteremo le cose a posto e ridaremo sicurezza e servizi ai cittadini che viaggiano». «Dai Benetton ci aspettiamo solo le scuse e i soldi per la ricostruzione del ponte, che non faranno loro. Per il resto consiglio ad Autostrade di tacere... Gli italiani non ne possono più delle loro dichiarazioni fuori luogo» gli ha fatto eco in un post su FB il vicepremier M5s Luigi Di Maio.

Giorgetti:stop concessione, meglio gara per la nuova «Primo obiettivo è la revoca della concessione alla società Autostrade, poi discuteremo politicamente come procedere» sulla gestione della rete autostradale, ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti alla Versiliana di Marina di Pietrasanta (Lucca), spiegando che dopo la revoca della concessione ad Autostrade «lo Stato avrà due possibilità». La prima è «decidere di fare le cose in casa, nazionalizzare, utilizzando Anas o non so bene cos'altro per gestire la rete autostradale» Un’ipotesi rispetto alla quale Giorgetti non ha nascosto perplessità («Onestamente io esprimo dei dubbi che oggi Anas abbia le strutture tecniche e le capacità per farlo»). L'alternativa è «fare una gara in cui si rimetta in gara la concessione, a condizioni diverse».

Sono 1432 le aziende danneggiate
Da registrare che sono 1.432 - di cui 95 con più di 50 dipendenti - le aziende che hanno subito danni diretti e indiretti dal crollo di ponte Morandi. Il numero emerge dalla mappatura compiuta, ad oggi, da Regione, Comune e Camera di Commercio: 40 hanno subito danni diretti e si trovano in zona rossa. L'assessore allo sviluppo Benveduti agli imprenditori ha illustrato le proposte inviate al governo, tra cui sospensione Durc, cig in deroga per Pmi, investimenti di logistica per agevolare i flussi merci, snellimento del traffico portuale.

Insediata a Genova commissione esperti
Si è insediata intanto questa mattina la commissione di esperti che dovrà coadiuvare tutte le decisioni del commissario delegato per il superamento dell'emergenza Giovanni Toti e del sindaco di Genova Marco Bucci, per tutte le attività relative alla messa in sicurezza, alla definizione della zona rossa e al piano di abbattimento del ponte. Da oggi la commissione sarà al lavoro, per acquisire tutta la documentazione necessaria ed effettuare i sopralluoghi e le attività di monitoraggio. La commissione si è aggiornata alla prossima settimana per una prima valutazione dello stato di sicurezza e del piano di abbattimento del ponte, non appena verrà presentato in forma definitiva da Società Autostrade.

Procura ha nuovo video che riprende crollo ponte
E c’è un video di una telecamera fissa di una azienda, con sede in corso Perrone che riprende chiaramente il momento del crollo di ponte Morandi dello scorso
14 agosto. Il video è in mano agli investigatori e non è stato diffuso. «Le immagini - ha spiegato il procuratore Francesco Cozzi - non le possiamo divulgare per motivi investigativi. Se i vari testimoni oculari che stiamo sentendo le vedessero rischierebbero di raccontarci una versione inquinata di come sono andate esattamente le cose. E così ci permette anche di
escludere mitomani che possano inventarsi le cose».

Procura chiede a ministero altri pm
La procura di Genova, nel frattempo, ha chiesto aiuto al ministero della Giustizia per avere altri magistrati. Da mesi, all'organico del nono piano del palazzo di giustizia mancano cinque sostituti procuratori. E, dopo il crollo di ponte
Morandi, due pm dovranno affrontare una indagine che si prefigura lunga e molto tecnica. Per questo il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi ha predisposto una lettera da inviare al ministero per chiedere l'applicazione di almeno altri due magistrati per potere sopperire in parte alla carenza di
organico.

Poste sospende mutui immobili zona rossa
Anche Poste Italiane, per esprimere vicinanza alle famiglie colpite dalla tragedia del crollo del Ponte Morandi, ha deciso, in accordo con Deutsche Bank, di sospendere il pagamento delle rate dei mutui per gli immobili della “zona rossa”. Da domani, primo settembre, «i titolari di Mutuo BancoPosta
potranno richiedere la sospensione delle rate per le abitazioni e le attività di natura commerciale ed economica svolte negli edifici sgomberati a seguito del crollo del viadotto Polcevera dell'autostrada A10».