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Politica Economica

Nel 2° trimestre +203mila occupati, disoccupazione al 10,7%, minimo dal 2012

di Redazione Roma
12 Settembre 2018

È fortemente positivo il dato sull’occupazione nel II trimestre del 2018, salito secondo la rilevazione diffusa oggi dall’Istat a «ritmi sostenuti» con un aumento di 203mila occupati rispetto al trimestre precedente (+0,9%, nei dati destagionalizzati). Il tasso di disoccupazione è sceso invece al 10,7%, toccando il livello più basso da sei anni. Per trovare un risultato più basso bisogna tornare al secondo trimestre del 2012 (10,6%). Rispetto al trimestre precedente il calo è di 0,2 punti percentuali e rispetto all'anno precedente di 0,3 punti.

A termine il 17% dei lavoratori dipendenti
I dati sull'andamento tendenziale del mercato del lavoro mostrano una crescita di 387mila occupati (+1,7% in un anno), concentrata tra i dipendenti a termine a fronte del calo di quelli a tempo indeterminato (+390mila e -33mila, rispettivamente) e della crescita degli indipendenti (+30mila). L'incidenza dei lavoratori dipendenti a termine sul totale dei dipendenti raggiunge il 17 per cento. «Il secondo trimestre 2018 - commenta l'Istat - si caratterizza per un deciso aumento dell'occupazione rispetto al trimestre precedente, in un contesto di diminuzione della disoccupazione e dell'inattività. Queste dinamiche congiunturali del mercato del lavoro si inseriscono in una fase di lieve decelerazione della crescita del Pil (+0,2% in termini congiunturali e +1,2% su base annua) rispetto al ritmo registrato nei due trimestri precedenti». Continua, inoltre, la flessione del ricorso alla cassa integrazione». Il tasso dei posti vacanti, aumenta sia su base congiunturale sia su base annua, rispettivamente di 0,1 e 0,2 punti percentuali.