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Attualita

Coronavirus, negli aeroporti lombardi ancora niente test. Tamponi al via negli scali romani e veneti

di Andrea Gagliardi
17 Agosto 2020

Dopo la decisione del governo di rendere obbligatorio il tampone per chi rientra da Grecia, Spagna, Malta e Croazia, è caos per i cittadini lombardi che in questi giorni devono fare il test per il Covid. Almeno cinquemila persone ogni 24 ore in questi giorni, tra Malpensa, Orio al Serio e Linate. Chi atterra negli aeroporti lombardi il tampone per ora deve farlo fuori dagli scali ed «entro 48 ore dall'arrivo in Italia se non ha un tampone negativo effettuato nelle 72 ore prima della partenza». Eppure i tre aeroporti lombardi sono tra i principali punti di transito d'Italia (Malpensa è il secondo nel Paese, Bergamo è il terzo e Linate è nella top ten).

Ipotesi tamponi a Linate e Malpensa entro mercoledì
La direzione generale del Welfare in Lombardia sta lavorando in contatto con il Ministero della Salute e la Sea che gestisce gli aeroporti milanesi per riuscire ad allestire in prossimità o all’interno degli scali di Linate e Malpensa delle postazioni per l'esecuzione dei tamponi entro mercoledì. Mentre chi arriva ad Orio al Serio tra le possibilità ha quella di recarsi nel vicino ospedale di Seriate (Bergamo) dove i test vengono eseguiti senza prenotazioni. Per ora dunque tamponi fuori dagli aeroporti. Migliaia di passeggeri hanno lasciato questo fine settimana gli aeroporti — e i porti — italiani senza essere stati sottoposti al tampone per verificare l'eventuale contagio da Covid-19 pur provenendo dai quattro Paesi europei a rischio (Grecia, Spagna, Croazia e Malta).Toccherà a loro auto-segnalarsi agli uffici territoriali in attesa del test.

Test già al via a Fiumicino
La regione Lazio si è mossa invece tempestivamente. A Fiumicino da domenica 16 agosto o si arriva con un test già fatto nelle 72 ore precedenti la partenza, o il test si fa in aeroporto (da lunedì 17 agosto il servizio è attivo anche allo scalo di Ciampino). Le code ai 12 box allestiti al Leonardo da Vinci per fare il tampone sono cominciate fin dalla mattina di domenica 16 agosto. Circa 800 le analisi effettuati nella prima giornata: 150 con test molecolare rapido, i restanti con metodo tradizionale (con le persone mandate a casa con l'obbligo di isolamento in attesa della comunicazione da parte della Asl). Tutti gli altri hanno preso d’assalto il drive-in dell’ospedale San Giovanni (l’unico aperto di domenica) con code chilometriche. Tanto che da lunedì 17 agosto, per rispondere alla grande richiesta i 15 drive-in della Capitale resteranno aperti sette giorni su sette. La zona riservata agli esami a Fiumicino secondo AdR — la società di gestione — «può ospitare fino a 480 passeggeri contemporaneamente», mentre a Ciampino «sono presenti 3 box su una superficie di circa 150 metri quadrati». E nella giornata di lunedì è stato individuato a Fiumicino il primo caso positivo. Si tratta di un giovane di Pescara di ritorno da Malta con un volo Ryanair. Il giovane è già stato avvisato telefonicamente e posto in isolamento. Positivi al tampone rapido anche una ragazza romana proveniente dalla Grecia (Skiathos) con scalo ad Atene. e un ragazzo francese proveniente dalla Croazia (Spalato). Entrambi sono asintomatici, stanno bene e sono in isolamento. Mentre la Asl Roma 6 ha comunicato che quattro ragazzi tra i 18 e 22 anni rientrati da Corfù il 14 agosto sono risultati positivi al Covid.

Attrezzati gli aeroporti di Verona e Venezia
Negli aeroporti in Veneto — a partire da quelli di Venezia e Verona — hanno iniziato a controllare lo stato di salute dei viaggiatori già a Ferragosto, così come a Pescara e Perugia, mentre a Bologna sarà avviata quella che viene definita una «sperimentazione» nei prossimi giorni. Nel Veneto sono quasi 400 i tamponi cui si sono sottoposti i viaggiatori in arrivo al 'Marco Polo' di Venezia, circa 500 quelli effettuati al 'Catullo' di Verona negli ultimi giorni. Pronta ai test in aeroporto anche la Sicilia: nei prossimi giorni saranno attrezzati per questo l'aeroporto di Palermo e quello di Catania.

Torino Caselle, oggi al via test rapidi
Lunedì, nel primo pomeriggio, all'aeroporto di Torino Caselle è prevista l'apertura della postazione per i test rapidi sul coronavirus per i passeggeri al rientro a Spagna, Grecia, Croazia e Malta. Il primo volo interessato dovrebbe essere quello in arrivo alle 14.25 da Ibiza.