Questo sito utilizza cookie Più informazioni

Attualita

Bimbi senza mascherina e sì a merenda da casa: come riapriranno nidi e materne

di Andrea Gagliardi
01 Agosto 2020

Nessun obbligo per i bimbi delle scuole dell'infanzia di portare la mascherina, che dovrà invece essere indossata dal personale in servizio. Via libera alla merenda da casa, sia pure a determinate condizioni: cioè se non la fornisce la struttura e «purché l'alimento , la bevanda e il contenitore siano sempre identificabili come appartenenti al singolo bambino». Sono alcune delle misure previste dalle linee guida per asili nido e scuole per l'infanzia, che il 31 luglio hanno ricevuto l'ok della Conferenza unificata, dopo il via libera del Comitato tecnico scientifico. Linee guida alle quali hanno lavorato il ministero dell'Istruzione insieme ai gabinetti dei ministeri di Lavoro, Salute, Pubblica Amministrazione, Pari opportunità e Famiglia, in raccordo con Anci, associazioni di settore e sindacati.

I bambini dovranno essere organizzati in gruppi, ognuno con uno stabile personale di riferimento, «evitando le attività di intersezione tra gruppi» e l'uso promiscuo degli stessi spazi». Andrà evitato l'affollamento negli spazi dedicati alla refezione: o con il sistema di turni o facendo consumare il pasto nelle aule, garantendo la sanificazione di ambienti e arredi prima e dopo il pranzo. Finestre sempre aperte nei servizi igienici, punti di ingresso differenziati da quelli di uscita e dove non è possibile entrate scaglionate.

In particolare, «dovrà essere valorizzato l'uso degli spazi esterni e di tutti gli spazi disponibili che potranno essere 'riconvertiti' per accogliere stabilmente gruppi di relazione e gioco». Attenzione anche ai momenti dedicati all'accoglienza che, compatibilmente con gli spazi a disposizione, è preferibile organizzare all'esterno, prevedendo possibilmente punti di ingresso e uscita differenziati.

Ad accompagnare i bambini potrà essere «un solo genitore, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l'uso della mascherina durante tutta la permanenza all'interno della struttura». Per favorire le misure organizzative idonee alla limitazione del contagio, «si potrà tenere un registro delle presenze delle eventuali persone che accedono alla struttura».

Per quanto riguarda l'accesso dei più piccoli alle strutture educative, non sarà necessaria la rilevazione della temperatura corporea all'ingresso, ma bambini e personale non dovranno avere sintomatologia respiratoria o temperatura corporea oltre i 37.5°C, non dovranno essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni né a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni. Resta confermato che per i bambini di età inferiore a 6 anni non è previsto l'obbligo di indossare la mascherina. Tutto il personale è tenuto all'utilizzo corretto di dispositivi di protezione individuali